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Come scegliere un Allevamento

Ci sono delle cose basilari che un futuro genitore adottivo dovrebbe prendere in considerazione prima di adottare un cucciolo e che soprattutto pretendere da un allevatore : salute, pulizia, benessere dei gatti, buona socializzazione.

 

Partiamo dal primo punto: la salute

I cuccioli vanno sempre adottati dopo i tre mesi di età e soprattutto dopo un iter di profilassi basilare, vaccini ( sempre 2 ), sverminazione ed un certificato medico che descriva la situazione del cucciolo, a queste cose vanno aggiunte delle richieste mirate nel caso il cucciolo presenti qualche stranezza.
La richiesta dei test ( genetici/ecocardio/ecografie ) per le malattie che caratterizzano quella determinata razza.
Scolo nasale od oculare; queste "perdite" possono voler dire poco o molto, la cosa normalmente verrà liquidata come un normale raffreddore, patologia per altro più che plausibile, ma se la stessa sintomatologia è presente in altri cuccioli od adulti, in tal caso bisogna considerare altre possibilità...
Bordatella, Bartonella, Mycoplasma ed altre infezioni batteriche, DOVRETE pretendere un test prima di portare a casa il cucciolo, per testarlo serve un semplice tampone gengivale, perciò un campione della sua saliva. Nel caso addirittura lo scolo fosse doppio ( occhi - naso ) od il cucciolo presentasse un'iper salivazione, allora andrebbe richiesto anche il test per il calicivirus, od in presenza di occhi che definirei "strani" ( lacrimazione, velatura, ecc... ) il test per l'herpes. Nel caso il cucciolo presentasse dei segni o delle anomalie sul pelo, chiazze, lesioni, ecc... Chiedere che venga effettuato un test per le micosi.

La pulizia

Un allevamento DEVE essere pulito, l'igiene è il primo passo per il benessere dei nostri gatti... A parte le cose basilari, bisogna pretendere che ciotole, lettiere, cuccette ecc... Siano pulite, un allevamento in cui lo sporco e l'odore è nauseante, non è e non sarà MAI un buon allevamento, non c'è giustificazione che tenga, bisogna pulire tutti i giorni per garantire ai gatti una buona qualità di vita, troppo sporco, è sintomo da considerare molto prima dell'adozione di un cucciolo.


Il benessere

I fattori basilari da considerare sono il numero di gatti, la socializzazione e la libertà di girare per casa... L'allevatore che tiene un maschio chiuso in gabbia sotto un lavandino, NON è un buon allevatore, l'allevatore che si tiene in casa 40 gatti creando un sorvaffollamento, non costruisce una "grande famiglia" ma mina il benessere dei cuccioli e degli adulti, aumentando in modo considerevole le possibilità di epidemie endemiche, che poi si ripercuotono sui cuccioli creando numerosi problemi... Tra questi problemi ci sono sicuramente le morti "improvvise" dei cuccioli nei primi giorni di età (Ovviamente ci sono altre cause che purtroppo portano alla morte dei cuccioli in tenerà età, ma nel caso in cui l'allevamento sia particolarmente sudicio, la cosa potrebbe essere la diretta conseguenza di questo stato).
Un buon allevatore è anche colui che pensa in modo altruistico, perciò il benessere dei propri gatti viene prima di ogni necessità personale.


La socializzazione

Ogni gatto ha il proprio carattere, ma la presenza di molti cuccioli che scappano via terrorizzati alla vista di un estraneo, oppure fuggono in presenza di un rumore molto forte, è sintomo di uno scarso lavoro di socializzazione, uno dei lavori primari dell'allevatore è anche quello, i gatti che vengono cresciuti allo stato brado, senza nessun intervento da parte dell'allevatore, non sono socializzati.

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